Cosa siete?
Vi guardo inorridita allucinata stordita
Facce deformi
Occhi irreali
Mani immense a sporcare l’aria
Parole rallentate che escono da bocche all’acido
In uno stanco immobile fluire di insensatezze
Non riconosco la vostra realtà
Sono spirale nel vostro mondo di specchi
Implosione di razionalità a distruggere ogni schema imposto
Non sono materia, non sono corpo
Non riconosco la vostra fisicità mostruosa.
Datemi assenza di stimoli pareti nere solitudine totale
Un tunnel di buio infinito che mi separi dalla luce distorta
Chiedo solo assenza
La mia assenza uovo perfetta

Nessun commento:
Posta un commento