Sono la dea di me stessaVoglio erigere altari alla mia follia Per poterli prendere a sassate con gloriosa blasfemia.E poi venerare me stessaAlienata dal mondo e dalle feriteDalla realtà e dalla vita.
Eccomi, miseri umani
Cagate sul mio altare
Sono la vostra dea dell’Assenza
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